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Il consumo energetico degli edifici pubblici

Il consumo energetico degli edifici pubblici

Dai dati elaborati si vede chiaramente come gli edifici pubblici siano grandi consumatori di energia. Come si può affrontare questo problema? Bisogna tenere conto di una casistica estremamente varia, dai palazzi del centro storico alle scuole delle frazioni, queste ultime stesse molto differenti tra di loro per via delle varie epoche in cui sono state costruite.

Commenti

Ritratto di Massimiliano Condotta

Anche i comportamenti contano molto, e questo è un aspetto spesso sottovalutato negli edfici pubblici.

Da Massimiliano Co...
Ritratto di Vincenzo Giannotti

Sono d'accordo. Spesso si dimentica che i soldi pubblici sono i soldi di tutti noi. Bisognerebbe provare a calcolare il danno personale che ciascuno di noi patisce a causa di questi sprechi ovvero il vantaggio che deriverebbe da una gestione oculata.

Da Vincenzo Giannotti
Ritratto di Stefano Picchio

A questo proposito è indispensabile monitorare il consumo degli edifici negli anni per vedere se anche i comportamenti delle persone producono effetti oltre agli interventi di efficientamento.

Da Stefano Picchio
Ritratto di Leonardo Marotta

Con le risorse locali, quali paglia, segatura, truciolati, si possono creare isolanti interessanti e prodotti realizzati in loco con materiali a km 0. Si veda ad esempio: http://ediliziaecologica.wordpress.com/2007/03/16/lisolamento-termico-de...

Da Leonardo Marotta
Ritratto di Ketty Briscio

Porto la mia esperienza.La scuola dove va mia figlia è lo stesso edificio in cui ho fatto l'asilo, innaugurata negli anni '60.D'inverno nelle stanze fa caldissimo e considerando che l'edificio non è isolato immagino ci sia uno spreco di energia. Basterebbe solo un pò di attenzione per risparmiare molto e allo stesso tempo per educare la nuova generazione.

Da Ketty Briscio
Ritratto di Cecchet Cristian

In realtà il problema è ben più grosso se si parla di edifici scolastici cara Ketty; il problema e la domanda principale è la seguente:"quanto salubri e sani sono gli edifici dove mandiamo a scuola i nostri figli" (pensa solo a polvere microbi batteri)Anche in questo caso ci sarebbe una soluzione per migliorare questo aspetto, non bisogna solo concentrarsi sul risparmio e sull'efficienza energetica (comunque importantissimi)in questi casi.Ma senza una spinta da parte dell'amministrazione un privato difficilmente interviene.... io come tecnico un'idea ce l'avrei se può interessare..... e non ha neppure costi esorbitanti

Da Cecchet Cristian
Ritratto di Ketty Briscio

Caro Cristian, ci potresti elencare la tua idea? Magari in qualche scuola la potremmo anche applicare. 

Da Ketty Briscio
Ritratto di Cecchet Cristian

Sistemi di ricambio dell'aria forzati nelle scuole!il costo può aggirarsi intorno ai 10000€ per impianti completi fatti a regola d'arte con le canalizzazioni, ma ci sono anche sistemi di ricambio d'aria che con 1000€ sono installati. e metterli almeno nelle aule o nei luoghi di maggior frequentazione direi che risolverebbe molti problemi....Se fosse per me negli edifici pubblici o ad uso pubblico li renderei obbligatori per regolamento........si guarda al costo iniziale e dopo i soldi vengono sprecati in certe maniere che ve lo raccomando (e non sto parlando a livello di stato ma molto più piccolo)

Da Cecchet Cristian
Ritratto di Elisa Zatta

Certamente i comportamenti rivestono un'importanza fondamentale, è anche vero però che in molti casi per garantire il benessere igrotermico necessario (ad esempio nel caso dei bambini a scuola) se le strutture sono vecchie e non isolate lo spreco di energia è inevitabile a meno di interventi sull'involucro edilizio.

Da Elisa Zatta